Categorie
Amelia Rosselli Giovanni Schiavone Madre Poesia Poetry

Gesù nelle membra

Gesù nelle membra, di me lo scempio è saldato alla carne come un debito vasto – mobilio del giorno dei santi. Il giorno dei vanti il nome strabilio e guasto le lingue al pranzo dei Papi.   C’era anche mia madre, giaciglio di sé partoriente – di me levatrice e balia lucente. E candida, madre […]

Categorie
Giovanni Schiavone Il libro del pianto Literature

Se l’occhio fosse verticale

  Un anacronismo denudante: il tempo è plastica fusa in mezzo a piloni d’acciaio che sono l’architettura del cosmo, che sono lo scheletro del pesce. Che sono la clandestinità dei Primi, le fondamenta di un Impero millenario.   Che sono il vino che cresce ma mai appartenne alla vite.   Dovresti considerare perché sei assemblato […]

Categorie
Giovanni Schiavone Giuseppe Zigaina Pier Paolo Pasolini Poetry Torino Vladimir Majakovskij

Copricapo di Ostie

a Giuseppe Zigaina   I   Pur non sapendo contare, so che sarò l’ultimo.   Il sole tiene unite le mie carni come un copricapo di ostie applicato al midollo, ma la pelle evapora già nel ritorno da un accademico meretricio.   Il Nulla ostile marca a fuoco la vita. E io attraverso l’immenso porcile […]

Categorie
Barcelona Giovanni Schiavone Poetry Torino Vladimir Majakovskij

Le nazioni del pianto stese al sole in campagna

Gli Dei perfino disconoscono la tua hybris, mangiano cuccioli di volpe e tu versi vino – grappoli del Meridione in forma di sirena cristallizzata. Il ricordo corre incontro alla percezione e s’auto-genera seduta stante, come le mosche da una ferita non curata. Non tutte le creature percepiscono il mito che le avvolge e ammanta, talune […]

Categorie
Giovanni Schiavone Poetry Torino

Scala di Costole

Poiché si spezza, infine, la fune, del lungo cavallo in tassidermia.   Quanto è sacra questa vita che indosso? Chi, se urlassi, guarderebbe i miei occhi?   I   Costui dal quale emanò un figlio ha una camminata lampeggiante, voce virile, abiti costosi. Io, che sono sfatto più d’Atlante dopo la caduta del globo, lo […]

Categorie
Giovanni Schiavone Il libro del pianto Lutto Madre Poetry Torino

La tavola della sera

    A lato della tavola lunga della sera tu ascoltavi in piedi le mie declinanti ombre farsi parole e rancori come boccali di macedonie rafferme.   Non era più il tempo in cui bevevo la pioggia ma vini frizzanti, insapori, e pietanze banali. Una lotta fra le più lacere caserme dei miei eserciti interni: […]

Categorie
Giovanni Schiavone Poetry Torino

Galamantide

I miei invani apostrofi tra le giardine suonavo come misfatto Autorivolto – una volta ch’ebbi gettato le apostasie Di là dal campo di là dalla rete dove correvo In apparenza sano e pure sconvolto. Indegno vagavo senza frecce accese né catapulte Ampie esclamazioni stonando ma la schiena dinoccolava Valgismi eterogenei di servitù servilisticamente indotte. Per […]

Categorie
Giovanni Schiavone Il libro del pianto Poetry

Che cosa avvera

  Quanta disperazione e quanta forza – Quanta dimenticanza – che cosa avvera Sono sempre stato meraviglia autentica – s’inchinano gli angeli Quanto solenni i doni miei Io che respiro le scaglie del Nulla e lancio indenni sguardi fra le fessure delle vie – quanti pulviscoli so numerare nelle larghe anestesie delle nazioni – quanti […]

Categorie
Giovanni Schiavone Il libro del pianto Lutto Madre Poetry

Tu sai il giorno che fu scelto

      Dimmi delle vongole, che vivono quattrocento anni. E dei polpi, che abbracciano gli squali. Raccontami i coralli, che sono millenari.   Parlami della Balena, che è bianca e blu, lunga costellazione. Tu sai il pianto di Medusa, il volo di Perseo. Tu sai il giorno che fu scelto   per fare luminosi […]

Categorie
Giovanni Schiavone Poetry Racconti

Erano una patria distante come una preghiera

  Contro l’abisso sbatteva la luce. La luce era il terrore dell’abisso. L’esercito della luce prese a esercitare il dominio – e la luce fu fatta arrogante. L’abisso divenne la vittima. Contro l’abisso rideva la luce.   Io non sapevo cosa scegliere. Tu non sapevi dove sostare. Io non sapevo quale abisso tu non sapevi […]